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2 risposte

  1. Buongiorno Walter e team. Innanzitutto complimenti per il lavoro che portate avanti, le analisi pubblicate nelle ultime settimane sono semplicemente splendide. Avrei molte cose da chiedere ma da quel che ho capito la parte teorica verrà coperta dai libri e forse dal canale. Però un piccolo quesito devo farlo lo stesso dato che riguarda un tema un pò nebuloso. Cosa si intende con “ciclo” in questo specifico caso? E l’ultimo punto misurato, quello rosso, è un dato confermato o può subire variazioni? Grazie in anticipo e complimenti🙏🏻

    1. Ciao Eddy,
      Grazie del feed. In effetti con un blog adattivo c’è più coerenza e facilità di discussione.
      Le analisi sono quasi totalmente automatiche, le fa un “frankenstein” di ML che processa informazioni in parallelo con un flusso che, se dovessi raccontare, ci metterei otto anni. 😀

      Allora, parto dalla fine:
      il punto misurato della forza strutturale ciclica è fisso. No, non può variare.
      Valuta la forza (in questo caso discendente) del rapporto tra la gamba impulsiva dello swing (quella maggiore) e della gamba di retrocesso (quella più corta). si chiama rapporto I/R (la fantasia è una grande dote!). Gli asset strutturati tendono a mantenerlo costante entro determinati limiti di oscillazione.
      In pratica anche se il movimento è un bel trend (in questo caso un brutto trend!) il rapporto tra impulsi e retrocessi oscilla tra due estremi percentilici fintato che la struttura rimane stabile e il trend sano.
      Quando presenta eccessi come in questo caso, il sistema si deve riequilibrare. Questo non significa che produce una v-shape contraria, ma che dovrà contrarre i movimenti e privilegiare la gamba contraria come impulso. In questo caso, quindi, ci aspettiamo che Bitcoin, a partire dall’ultimo swing low confermato inizi lentamente un movimento di range dove i movimenti long siano anche solo leggermente superiori ai retrocessi short.
      Quando quel grafico rientra dentro le due fasce tratteggiate azzurre, allora la struttura è sanificata, gli swing tornano leggibili e l’edge direzionale segue il flusso tradizionale: ovvero può essere determinato con eccessi, Ker, o semplicemente con le aree di swing che vedi in STS.

      i cicli non sono quelli di migliorino, ma quelli di Mandelbrot. Ossia movimenti ripetitivi, con ampiezza entro range tipici (l’area HD centrale delle proiezioni di swing) e in tempi compresi nell’area poco più estesa (ovvero l’area LD esterna all’area HD centrale).
      Un ciclo di Mandelbrot si compone di tre swing point: Low->High->Low.
      Quella è una campana e il rapporto tra la prima gamba L-H e la seconda gamba H-L tende a rimanere costante. In realtà, nei mercati finanziari, quello che rimane costante non è il rapporto L-H/H-L ma il range di oscillazione di questo rapporto. E questo può essere valutato con la skewness delle distribuzioni.
      Il modello Easy e soprattutto il PRO di STS effettuano questo tipo di considerazioni. Ma sono complicazioni che in questa fase non servono, ancora.

      Sì, la formazione teoria – abbiamo deciso – di farla via libro. Almeno quella di base. So che 5 volumi da circa 300 pagine spaventano, però ti assicuro che li ho fatti più discorsivi possibile, semplici. Quello che ci interessa è la logica, non il concetto. Il concetto viene dopo.
      Li faccio uscire dilazionati, ogni mese, mese e mezzo circa. Il prossimo esce il 6 luglio. Aspetta sempre le edizioni flessibili – odio il mio editore! 😀 Ma ormai il danno è fatto.
      Li ho pensati per essere letti sulla spiaggia o davanti al camino (in dipendenza della stagione). 😀

      – Il resto della formazione la facciamo in sequenza. Gli articoli servono per il ragionamento.
      A breve verranno i video sia sul canale che su patreon. Stiamo strutturando una serie di video teorici e pratici. Purtroppo evolvere il software significa fermare la diffusione (solo temporaneamente). Ma sono evoluzioni necessarie. L’easy della V2, vedrai, sarà incredibilmente più semplice. Anche se io, tendenzialmente, suggerisco sempre il PRO e un paio di aspirine … XD

      Grazie degli spunti.
      E complimenti – stellina d’oro per te – sei il primo, nella storia dei WT-Lab a commentare questo blog.
      (sinceramente non mi aspettavo commenti … per fortuna che WordPress mi manda gli alert, se no … e chi l’avrebbe visto?) 😀
      Comunque adesso mi attivo subito per rendere i commenti effettivi.

      Grazie ancora.
      A presto.
      W.

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